Giro estivo Dolomiti - 26/29 giugno 2009
I ciclisti della ARGENTIA a fine giugno hanno effettuato
l’ormai tradizionale giro estivo delle Dolomiti giunto quest’anno
alla 28° edizione. Il campo base era posto a Caprile (Alleghe) nel
bellunese a 1.000 metri di altitudine ai piedi della Marmolada e del Civetta
in posizione strategica per l’effettuazione dei nostri itinerari
ciclistici. Tanti i partecipanti con la bici, ben 34 e una quarantina
gli accompagnatori. Valli stupende circondate da alte vette e da pinete
meravigliose; questa la cronaca dei tre giorni: venerdì sgambata
di acclimatamento con il Colle S.Lucia e il passo Falzarego; pochi chilometri
per assaggiare le strade che avremmo percorso nei giorni successivi; la
prima giornata il programma prevedeva l’impegnativa scalata al mitico
P.so Fedaia dal versante bellunese; 13 duri chilometri con pendenze impegnative
che passando per i Serrai di Sottoguda (spettacolo fantastico nello stretto
canyon che porta a Malga Ciapela) hanno portato i ciclisti in cima al
Fedaia; a questo punto i piu’ ardimentosi hanno proseguito il giro
scendendo a Canazei e scalando il P.so Pordoi; infine con una lunga discesa
sotto un diluvio hanno fatto ritorno alla base a Caprile.
Il giorno successivo un bel sole e un favoloso cielo azzurro ci invitava
alla scalata del Passo Giau transitando ancora una volta dal Colle S.Lucia;
una salita stupenda anche questa con pendenze che hanno messo a dura prova
il fisico dei ciclisti; da consigliare questo passo poco frequentato ma
che riserva un panorama stupendo sulle dolomiti a 360°. Dopo una breve
sosta discesa fino a Pocol bivio con Cortina e successiva scalata del
passo Falzarego, infine con lunga discesa ritorno a Caprile. L’ultimo
giorno altra sgambata in tutto relax sulle alture della zona.
Anche quest’anno durante le nostre pedalate eravamo seguiti dal
pullman che permetteva agli accompagnatori, mogli e figli di vivere in
diretta le fatiche dei ciclisti e nel contempo di godersi gli stupendi
paesaggi che queste valli offrivano. L’assistenza era assicurata
dal furgone (gentilmente messo a disposizione dal socio Angelucci), che
non ci ha perso un attimo di vista, guidavano a turno i soci Simeone Vincenzo
e Passera Luigi coadiuvati da Cavallaro Natalino; un ringraziamento particolare
a loro che intervenendo per qualsiasi necessità sia tecnica sia
morale (vedi incoraggiamenti ecc.) ci ha permesso di pedalare in tranquillità
e sicurezza sapendo che potevamo contare su di loro in qualsiasi momento.
Una gita indimenticabile, azzeccati anche quest’anno gli itinerari
e stupendi i paesaggi, per noi ciclisti queste montagne rappresentano
il massimo per misurare le nostre capacità e per godere degli spettacoli
che la natura ci offre; un grazie per la perfetta organizzazione ai soci
Zacchetti Emilio, Angelucci Fabrizio e a Marchica Nicolò e Gualandris
Walter per l’opuscolo della gita e a tutti i soci che hanno dato
una mano per la miglior riuscita di questo giro estivo.
La ASD Argentia Ciclismo
