La S.C. ARGENTIA sulle Dolomiti

Soc. Ciclistica ARGENTIA - Essebiemme - Colnago - Creberg

DOLOMITI 2003 - Alleghe – 22' Giro Estivo del mese di Giugno

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I ciclisti della ARGENTIA a fine giugno hanno effettuato l’ormai tradizionale giro estivo delle Dolomiti giunto quest’anno alla 22° edizione. La base era posta a Masarè di Alleghe a circa 1.000 metri di altitudine ai piedi del gruppo del Civetta e del Monte Pelmo in posizione strategica per l’effettuazione dei nostri itinerari ciclistici. Una trentina i soci con le bici e altri venti gli accompagnatori. Valli stupende circondate da alte vette e da pinete meravigliose; questa la cronaca dei tre giorni: sabato partenza da Alleghe toccando Selva di Cadore e da qui scalata del Passo di Giau che con i suoi 2.236 metri determinava la nostra Cima Coppi. Giunti in cima una vista stupenda si apriva ai nostri occhi, con le vette dell’Ampezzano da una parte, il Nuvolau a nord e la Marmolada sullo sfondo, discesa fino a Pocol e risalita al Passo di Falzarego (2.105 metri) per terminare con la lunga discesa che passando per il Colle di Santa Lucia ci riportava ad Alleghe; domenica scalata al mitico Passo di Fedaia da Caprile con pendenze di assoluta difficoltà, basti pensare che con la salita alle tre Cime di Lavaredo è in assoluto la più impegnativa di tutte le Dolomiti (infatti, è affrontata anche dai professionisti durante il giro d’Italia), anche noi al pari dei professionisti per raggiungere il passo abbiamo effettuato il medesimo percorso passando per lo stupendo e impressionante orrido di Sottoguda; il terzo giorno (facoltativo) una giornata di sole stupenda e tersa ha accompagnato i più audaci (o più sfegatati ciclisti) nella scalata del Colle di Santa Lucia, proseguendo per il Belvedere e per Selva di Cadore fino a raggiungere la Forcella Staulanza posta a 1.773 metri ai piedi del Monte Pelmo; in alternativa per tutti gli altri e per gli accompagnatori visita all’orrido di Sottoguda con sosta a Caprile per l’acquisto di regali e specialità tipiche della zona. Anche quest’anno durante le nostre pedalate eravamo seguiti dal pullman che permetteva agli accompagnatori, mogli e figli di vivere in diretta le fatiche dei ciclisti e nel frattempo di godersi gli stupendi paesaggi che il Cadore offriva. L’assistenza era assicurata dal furgone (gentilmente messo a disposizione dal socio Angelucci), che non ci ha perso un attimo di vista, guidava il nostro presidente Pertusati Angelo e come secondo il socio Penatti Guido; un ringraziamento particolare a loro due che intervenendo per qualsiasi necessità sia tecnica sia morale (vedi incoraggiamenti ecc.) ci ha permesso di pedalare in tranquillità e sicurezza sapendo che potevamo contare su di loro in qualsiasi momento.

Una gita indimenticabile da archiviare come una tra le più belle, sia per gli azzeccati itinerari sia per gli stupendi paesaggi, per noi ciclisti queste montagne rappresentano il massimo per misurare le nostre capacità e per godere degli spettacoli che la natura ci offre; un grazie per la perfetta organizzazione ai soci Zacchetti Emilio e Angelucci Fabrizio e a tutti coloro che hanno dato una mano per la miglior riuscita di questo giro estivo.                                                                                                    

Per la S.C. ARGENTIA

                                                                                                            Giancarlo Mantegazza